Il circolo del PD và avanti senza meta, ma da un’altra parte….

“Ciò è proprio, infatti, di un Partito vero, strutturalmente organizzato, collegato direttamente con i suoi vari livelli territoriali: da quello provinciale, a quello regionale, a quello nazionale e finanche internazionale, posto che i Democratici sono componente determinante e numerosa del Partito del Socialismo Europeo. A parte questa realtà – bisogna riconoscerlo – non sussistono a Villa altri partiti politici in tal senso intesi, a meno di non dover considerare tali compagini più o meno stabili legate a singole personalità, privi di iscritti, di organi direttivi, di assemblee libere tese a determinarne l’azione politica.”

E allora ti chiedi… se al Circo…lo,  si rendono conto di quanto si stia diffondendo l’idea che il partito democratico sia un’armata di irresponsabili poco lucidi e incapaci di uscire un istante dagli stereotipi del proprio sé. Poi stai a sentire, le persone normali (ci sono ancora, lo sapevate?) e quelle non ti dicono quasi più che la colpa è di quello o di quell’altro, ma ti dicono che il Pd è un posto dove non si capisce più niente e sembra l’asilo Mariuccia al primo anno della materna. L’impressione è che no, non se ne rendano conto.

Ma lì, proprio lì. Quando il discorso rischia di sfociare nel banale, piomba con maschera e spada affilata. “Sarebbe un errore pensare che tutto è già fatto. Non è così”. Queste partite sono da tenere in grande considerazione.

Avete e provate ad opporvi ogni giorno ma le vostre gesta vengono recepite, dalla stessa area del cervello che induce talvolta a cliccare sulle dichiarazioni di Sara Tommasi.

Le vostre reiterate “minacce” non vengono più quotate nemmeno dai bookmaker più spregiudicati di Londra, quelli che pure accettano scommesse sull’arrivo degli alieni entro la fine dell’anno (che poi finisce tutto a tarallucci e vino).

La sinistra nazionale e le “proposte nascenti dalle dinamiche democratiche tipiche di un Partito organizzato” oggi da Voi decantate risulta credibile come Pacciani che parla di rispetto per le donne.

Nulla di personale verso nessuno di voi, ma ho la sensazione che se voleste davvero servire le idee che oggi manifestate, e a esse risultare utili, per la più parte di voi un dignitoso ritiro a vita privata sarebbe la scelta migliore – e probabilmente gioverebbe anche a voi, sul lungo, in termini di reputazione.

Andate senza meta, ma da un’altra parte.

Un abbraccio senza rabbia, anzi con umana solidarietà per la vostra attuale difficile condizione.

Un mio pensiero Attilio Cotroneo

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